Una questione delicata(o sono soltanto un visionario?)

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Mi considero una persona sensata e responsabile e, pertanto, mi rendo conto che l’argomento che sto per trattare è molto delicato. Ma nessuno ha il diritto di ritenere che il problema non esista e di voltarsi dall’altra parte facendo finta di non vedere.

Più di una volta, nei miei post e sempre in una prospettiva diversa, ho affrontato l’argomento dei bid e affermato che, a mio avviso, quelli in circolazione nell’universo di “per1cent.it” sono concentrati nelle mani di (relativamente) pochi utenti, che ne possiedono a decine e addirittura a centinaia di migliaia ciascuno. Se ne ha la conferma osservando l’andamento di una certa quantità di aste e, principalmente, di quelle per Pacchi Bid Plus (e non mi riferisco a quelle che finiscono con vincite di 50, 100 o poco più bid, ma a quelle che arrivano a 30000 bid o poco meno, con con un numero di bid spesi da tutti i partecipanti composto da cinque o sei cifre) e di quelle per Prodotti con elevato valore di mercato. Basta osservare le schede asta dopo che la stessa è finita e rilevare il numero dei bid spesi dal vincitore. Gli utenti che possiedono questi grossi quantitativi sono in grado di fare il bello e il cattivo tempo mentre i poveri di bid sono quasi sempre destinati a soccombere. Comunque, se vogliamo essere sinceri fino in fondo, mi pare di essere tutt’altro che isolato nell’affrontare questo argomento, perché in realtà se ne parla in parecchi post. Si veda ad esempio il post dal titolo “Però che fortuna nella scelta dei pacchetti bid!?!?” pubblicato nel blog ieri 10/5/2013. Per quel che mi riguarda, io ho fatto le mie rilevazioni e ho redatto un elenco per mio esclusivo uso personale che nessuno, assolutamente nessuno e per nessun motivo, potrà vedere e vedrà mai. È un elenco che non ho la pretesa di considerare esauriente e che andrò man mano ad implementare. Comprende i nomi utente che, secondo me, possiedono una quantità eccezionale di bid. Mi chiederete a che cosa serve e ve lo dico. Quando devo decidere se partecipare ad un’asta, se vedo tra gli offerenti anche soltanto uno dei nominativi dell’elenco, decido di non partecipare. Se ho già iniziato a fare rilanci e vedo apparire anche uno solo dei nominativi dell’elenco, batto in ritirata. Si dirà che una rondine non fa primavera cioè che io possa essere un fissato, pauroso o, addirittuta, paranoico. Esiste una prova indiretta della probabile fondatezza della mia teoria. Pare che, nella scelta dei “nomi utente”, nel momento della registrazione sul sito, molti cerchino di avvicinarsi il più possibile ai nomi di coloro che si sono fatti la fama di concorrenti “forti” (leggi: possessori di tantissimi bid). Così vengono formulati nomi che si differenziano per un nonnulla da quelli dei predetti utenti “forti”. È difficile dire se questa pratica sia o non sia legittima: è certo che potrebbe essere contrastata con la fissazione di qualche regola ben studiata. Ma, al di là di questo, io mi chiedo quale sia il motivo di questi tentativi di imitazione, se non quello di “apparire” come utenti “forti” da cui è consigliabile tenersi al largo. Io vorrei sbagliarmi, credetemi, con questa mia teoria. Ma se non fossi un fissato, se avessi sostanzialmente ragione, se altri utenti la pensassero così, quali potrebbero essere le conseguenze? Questi utenti, e anch’io tra loro, finirebbero per stancarsi di essere sistematicamente battuti nelle aste e potrebbero chiudere l’account. Ma anche “per1cent.it” ne avrebbe un danno, perché riduzione della concorrenza nelle aste significherebbe inevitabilmente riduzione dei prezzi finali d’asta e questo non farebbe bene al sito. Allora che cosa si dovrebbe fare?Io non lo so. Sta agli uomini dello staff trovare i rimedi, sempre che concordino con la mia teoria e che lo ritengano necessario. Però credo di poter dire che una cosa buona in questa direzione è l’introduzione, proprio ieri, del nuovo Pacco Bid da 2.500 bid. Mi sento assolutamente d’accordo con questa scelta perché questo nuovo pacco può contribuire a redistribuire i bid in circolazione, creando una nuova categoria di utenti, quelli con una dotazione intorno ai 2500/3000 bid, accanto a quella degli imbattibili (che perderebbero comunque peso) e a quella dei restanti utenti con dotazione intorno ai 1000 bid. Il tutto favorirà una maggiore concorrenza e aumenterà le possibilità di vincita nelle aste. Rivendico di aver proposto questo tipo di pacchetto bid così come quello di 5000 bid che, mi auguro venga presto introdotto.Vorrei fosse chiaro che il mio unico intento è far sì che la partecipazione a “per1cent.it” sia sempre apportatrice di grosse soddisfazioni per tutti gli utenti che apprezzano il servizio prestato.


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