Un’ Asta compendio delle assurdità

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Salve a tutti. Sono rimasto assente dal sito per qualche settimana a causa o per merito delle vacanze, anche se tra me e il sito ha continuato ad esserci una sorta di “cordone ombelicale” costituito dalla pubblicazione, secondo programma, degli oltre 50 post da me scritti per il blog.

Le mie possibilità erano vaste: oltre alle aste per Pacchi Bid, avevo margini di operatività sulle aste Prodotti in quanto l’assenza aveva ripristinato, quasi interamente, il massimo numero di aste che avrei potuto vincere. Ho optato per un’asta per un pacco di 300 bid. L’ho scelta perché mi sembrava che forse sarebbe stata poco affollata. C’era un solo offerente che aveva fatto la sua offerta prima degli ultimi 5 minuti. Avevo l’impressione che fosse una delle classiche offerte a tappeto, fatte da chi spera di fare il colpo grosso alla partenza dell’asta. Come sempre, mi sbagliavo. Appena l’asta è partita c’è stata una gragniuola di rilanci manuali: tanti concorrenti e tante offerte da parte di ciascuno. La cosa è andata avanti per diversi minuti mentre il prezzo saliva inesorabilmente per la gioia del nostro amato Sito. Non so voi, ma io veramente non capisco per qual motivo tutti si lancino come fulmini con le offerte manuali quando è risaputo che tutti questi rilanci finiranno per risultare sprecati all’apparire dei rilanci con l’AutoBid. E’ vero che gli AutoBid potrebbero anche non esserci, ma oramai si tratta di una possibilità alquanto remota perché, in realtà gli AutoBid ci sono sempre. Come ,prevedibile, dopo quei diversi minuti, è apparsa una coppia di autobid e c’è stato un fuggi fuggi dei rilanci manuali come quasi sempre avviene. La coppia di AutoBid ha preso il centro della scena e ha dominato il campo per altri diversi minuti. Per evitare il rischio che ciò portasse alla chiusura dell’asta, anch’io sono sceso in campo con una batteria di AutoBid. Poi uno dei concorrenti iniziali ha abbandonato e siamo rimasti in due. A questo punto sono rientrati in scena gli offerenti manuali, prima uno, poi due, poi tre e poi altri ancora. In breve dalle prime dieci righe del diario delle offerte sono scomparsi gli Autobid. Chi in quegli istanti si fosse affacciato all’asta, avrebbe avuto la sensazione che, strano ma vero, quest’asta non conoscesse AutoBid. Si è trattato di una fase molto lunga e io tenevo ben d’occhio il numero dei miei rilanci ancora da eseguire perché questo numero mi dava la certezza che i rilanciatori manuali stessero solo sprecando il loro tempo e, soprattutto, i loro bid. Come avviene nella nostra amata Pianura Padana quando si alza la nebbia, anche sull’asta, quando la nebbia causata dai rilanci manuali si è diradata, si è tornati a vedere chiaramente la sitruazione: i due AutoBid (quindi anche il mio) sono riapparsi sanzionando, in tal modo, l’inutile attacco portato dagli offerenti manuali. E qui ni permetto di rilevare la seconda assurdità messa in mostra dall’asta: l’inutile spreco di bid con l’uso dei rilanci manuali in competizione con quelli automatici. Tanto più che, il più delle volte, questi rilanci manuali vengono poi sospesi o ridotti proprio quando potrebbero risultare più utili, cioè quando gli AutoBid cominciano a mostrare segnali di affaticamento. L’asta in questione è stata poi risolta proprio da questa circostanza. I rilanci manuali sono scomparsi e ben presto i due Autobid hanno ripreso il sopravvento. Io, nel frattempo, mi ero ritirato dalla competizione non riuscendo a tollerare di dover spendere un numero di bid superiore a quello dei bid oggetto della potenziale vincita. Per la cronaca dirò che l’asta si è conclusa con un prezzo finale superiore ai due euro e soprattutto con un numero di bid spesi dai concorrenti superiore ai duemila, a fronte di una vincita di 300 bid. Come dire che il sito ha sborsato 300 bid e ne ha rastrellati più di 2000. E qui si aprirebbe il discorso del grado di concorrenza. Ma sarebbe un discorso troppo lungo. Meglio riprenderlo in un’ altra occasione


Autore: per1cent

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1 Commento

  1. Ma che gusto c’e’ con l’autobid?
    Non e’ questo un gioco? Allora gioca, l’auto-play mi pare decisamente noioso.
    Hanno fatto benissimo i puntatori manuali: con poche puntate random hanno fatto ricaricare gli automatici che si sono scannati tra loro.
    Fantastico !!

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