Dopo tutto è solo un gioco

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Questa ve la volevo proprio raccontare perché è molto curiosa. Non esiste limite alla fantasia, ma la fantasia sia la benvenuta se concorre a sdrammatizzare quello che, in fin dei conti, è solo un gioco, costoso sì, ma solo un gioco. Qualche giorno fa stavo osservando lo svolgimento di un’asta, perché aveva tutta l’aria di puntare ad un record, nel senso che, con l’andazzo che aveva, sicuramente sarebbe arrivata a sanzionare un rilevante “risparmio negativo”.

In altre parole, dall’insistenza che ci mettevano i vari concorrenti, avrei scommesso non so quanto che alla fine sarebbe stato meglio che questi concorrenti fossero andati ad acquistare l’oggetto in un punto vendita della grande distribuzione. Sicuramente ci avrebbero guadagnato, ma soprattutto, non avrebbero danneggiato gli altri utenti che, al contrario, avendo capito il vero scopo delle aste da un centesimo, giustamente puntavano a fare l’affare. Tornando a noi, vi dicevo che in quell’asta era in corso una “gran tenzone”: nessuno mollava e l’idrovora “succhia bid” rideva felice, facendo soprattutto ridere il suo proprietario, cioè il nostro amato Wellbid. Inutile dire che erano in azione soltanto Autobid. C’era soltanto qualche sporadica apparizione di rilanci manuali, con un “mordi e fuggi” che non si capiva bene che cosa sperasse di ottenere. Non solo, gli autobid erano quattro o cinque, quindi almeno due erano del tutto inutili, perché è risaputo che, se sono all’opera più di tre autobid, l’asta non può finire perché non si è mai visto che un’asta finisse perché tutti gli autobid dal secondo (compreso) in su cessano contemporaneamente di rilanciare. Ma tant’è: non a caso si sentiva odore di “risparmio negativo record”.

Al tutto si aggiunga che la monotonia imperava. Stavo proprio pensando a questa quando. forse, qualcuno ha intercettato il mio pensiero e si è sentito in dovere di lanciare un sasso nel pollaio. Che cosa ha fatto? Si è inserito con un rilancio manuale, lo ha ripetuto una decina di volte, poi ha fatto partire il suo autobid. Poiché in tal modo il nuovo arrivato si era appostato nella prima posizione, inutile dire che gli altri hanno dato luogo ad una raffica di cambi di parametri, poi si sono calmati e la monotonia è tornata a regnare. Evidentemente il nuovo arrivato aveva previsto tutto e aveva pianificato fin da prima le sue mosse. Appena tornata la calma si è visto apparire un suo rilancio manuale: c’era lo stesso nome utente ma era cambiato l'”avatar”. Non ci crederete, ha ripetuto l’operazione almeno cinque volte, sbizzarrendosi nella sostituzione degli “avatar”. Fra gli altri autobid c’è stato qualche attimo di smarrimento, forse non hanno subito realizzato quanto stava succedendo. Poi il nostro utente giocherellone ha lasciato smaltire il suo pacchetto di autobid e infine, alla chetichella come era venuto, è scomparso nel nulla lasciando tutti con un palmo di naso. Che dire? Forse il nostro giocherellone, per il naso li ha voluti prendere lui. Chissà se con questo abbiamo visto tutto o se la fantasia sarà in grado di stupirci ancora una volta di più. Per saperlo basterà soltanto aspettare.


Autore: per1cent

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