Sorriso vincente

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Lo scorso fine settimana è stato da incubo, per chi voleva partecipare ad un asta su WELLBID, tanti giocatori accaniti, attratti da qualsiasi oggetto messo in palio, timer impazziti, totalizzatori surriscaldati, registravano puntata su puntata, una sopra l’altra. Trovare il momento buono per inserirsi era veramente difficile, tanto che ho pensato di lasciar perdere per riprovare lunedì quando scuola e lavoro, impegnano moltissimi giocatori, riducendo la frenesia del gioco. Ma, vuoi mettere l’adrenalina di fare una puntatina con l’ idea di riportare una vittoria? Impagabile. E il brivido della competizione? Come per tutti i giocatori, è una magia davvero indescrivibile, in questo caso la chiamerei febbre del sabato sera, un’ottima occasione per confrontarsi con giocatori smaliziati.
Davanti tante aste pronte al debutto, una mi ha colpito, pochi secondi e sarebbe iniziata, nessuno che si era prenotato e anche se quello che proponevano per me era un oggetto inutile, ho visto un’asta facile da aggiudicarmi e senza pensarci ho schiacciato il tasto rilancia X9, in un lampo, si elaborano mille ipotesi, si applicano le teorie che crediamo e speriamo essere vincenti, prima tra tutti, il mitico rilancio, un colpo secco dove nessuno risponde, che ti libera da tutti i timori di una lunga ed estenuante sfida e l’asta è finita! Se ciò non avviene, sono impliciti la sfida, il rischio di perdere molti bid e nel piatto della bilancia, c’è anche la possibilità della sconfitta. Ma procediamo con ordine. La mia teoria del mitico rilancio è fallita, altri 4 giocatori sono entrati con me, immediata la decisione di impegnarmi con 45 rilanci di autobid ma, anche qui sono stato affiancato da un altro giocatore con cui ho iniziato un cambia parametri, metodo che come ho scoperto, può essere in grado di cambiare il corso della gara e difatti dopo un paio di rilanci non ha più replicato, qui ho capito che si era arreso e che stavo andando verso la vittoria finale, senza rendermi conto che però l’agguato era dietro l’angolo. Il conta rilanci dell’autobid segnava zero e aspettavo solo di leggere finita ma, qualcuno aveva contato i miei rilanci ed entrava in gioco con l’automatismo della puntata. Inutile dire che mi sono scoraggiato e ho avuto un momento di stizza in cui stavo per mollare ma mi sono detto, non puoi avere successo se non inizi a rischiare e ho aggiornato con altri 45 rilanci automatici. La strategia è stata vincente e dopo pochi rilanci la sfida si è esaurita, probabilmente il mio avversario non era in possesso di tutti i bid. Tanta energia vibrante per la mia prima vera asta e ora che si è conclusa, sulla bocca il mio più bel sorriso vincente. Un sorriso vincente per tutti


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